C'era una volta Patrizia, una squattrinata studentessa universitaria che gironzolava per le vie di Padova guardando le vetrine delle grandi griffes immaginandosi dentro quelle spendide creazioni. Un giorno stanca di guardare, entra in un negozio di stoffe e ne esce armata di ago, filo, una manciata di bottoni e un pesante scampolo di lana blu. 
Era il 9 novembre 1994, e dopo un pomeriggio intero rubato allo studio nasce "la numero uno": una minigonna interamente cucita a mano, indossata mille volte e adesso gelosamente custodita come portafortuna, proprio come il primo cent di Zio Paperone!
La componente stilistica di questo esperimento è praticamente nulla ma ha il merito di aver rotto un tabù: gli abiti si possono fare.
Naturale conseguenza è stata mettersi subito alla prova e realizzare l'abito dei sogni.
E' così che poche settimane dopo nasce la prima creazione Patrizia Belsito,tagliata ad istinto e cucita tutta a mano: un abito da sera in cretonne di seta e raso nero, lungo,con una profonda scollatura sulla schiena, bello elagante, ma soprattutto con una vestibilità perfetta.
In poco tempo all'ago e filo si è sostituita una macchina da cucire e i pomeriggi sui libri spesso si tramutavano in sperimentazione di forme da indossare e sfoggiare, finalmente la sua naturale inclinazione e sensibilità artistiche sapientemente coltivate da sua madre ,eclettica artista, fin dalla più tenera età, trovavano una istintiva e naturale applicazione.
Nel 2000 la prima sfilata: 10 uscite di abiti da sera durante una serata di beneficenza. Il vedere le proprie creazioni sulla passerella suscita in Patrizia un' emozione talmente forte da farle mettere in dubbio la sua futura carriera di avvocato.
Ma la vera svolta si ha con l'incontro con Gabrio, suo compagno di vita e di lavoro. E' proprio lui che, credendo nel suo talento, prende in mano tutto e organizza in modo professionale quello che fino a prima era stato un gioco, creando  Patrizia Belsito fashion designer.
Esattamente a dieci anni dalla nascita della mitica minigonna, nel 2004 il marchio Patrizia Belsito approda per la prima volta alla settimana della moda di Milano e iniziano le prime vendite.
A Milano segue Roma, poi ancora Milano, e una serie di sfilate promozionali in locali e teatri del triveneto. Nel 2005 l'incontro con la maison Mario Borsato, per la quale disegna un' esuberante collezione maschile presentata poi a Milano. Nel 2006 la collaborazione con Dolcenera di cui diventa stilista ufficiale per circa un anno, seguendola sul palco dell'Ariston e nei sucessivi concerti.E dal mondo della musica a quello dello spettacolo con la poliedrica nipote di Giorgio Albertazzi, Maruska, attrice, scrittrice, presentatrice di E-sky per lungo tempo testimonial del marchio

 
 
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