FAQs

Su di me

Chi sei?

Patrizia Belsito, potete avermi incontrato sulla vostra strada per mille motivi, perché nei miei 46 anni di vita ho messo la mia faccia su mille progetti. Tutti diversi ma posso dire di aver sempre lavorato con le mie passioni.

E oggi cosa fai?

Io sono questa, non ho barriere temporali che mi fanno dismettere un ruolo per prenderne un’altro. Sono io che cresco, evolvo, aggiungo visioni e competenze. Soprattutto visioni. Oggi continuo a fare moda, come continuo a fare tutto il resto, con un bagaglio di panorami più forte, anche se oggi il mio tempo non è più tutto dedicato a lei.

Quindi sei un’autodidatta?

Se questo ha il significato letterale che nessuna scuola mi ha insegnato allora si. Questo termine è sempre stato una zavorra pesante da portare finché non sono entrata nel mondo dell’alta gastronomia in cui ho conosciuto dei veri e propri geni arrivati ai vertici della loro carriera seguendo il loro istinto. Io nella moda sono così: prendo la forbice e taglio, come ho fatto per quel primo abito da sera in cui non avevo alcun modello da seguire, e come faccio tutt’oggi. Modello gli abiti sul corpo e il risultato è che stanno bene. Questo mi basta. Tutte le persone che lavorano nella moda che mi hanno visto lavorare hanno sempre detto che il mio è un dono. Quel che sia, io faccio così.

Cioè?

Cioè ho studiato legge; mentre studiavo ho iniziato a fare le mie prime sfilate, ho abbandonato la giurisprudenza per consacrare la mia vita al design per metà della mia storia lavorativa. Ma poi si è affacciato il mondo della comunicazione e ho seguito le sue strade negli anfratti del racconto di viaggio nei primi anni e approdando poi nel regno degli chef e dell’alta gastronomia.

Come hai iniziato?

Non trovo sia una domanda interessante, ma visto che la risposta causa sempre delle reazioni molto buffe in chi mi ascolta allora ve lo racconto. Ero in quinta superiore quando la mia amica del cuore mi prestava spesso una sua gonna che mi stava molto bene. A me però scocciava chiedergliela sempre, così un giorno l’ho guardata bene e mi sono detta: non può essere così difficile. Sono entrata in un negozio di scampoli che esisteva vicino a dove abitavo e ho comprato un panno di lana blu, una bellissima fodera stampata e dei bottoni eleganti. Arrivata a casa ho armeggiato un po’ con forbice, ago e filo e ho ottenuto la mia gonna. Perfetta. La sfida mi era piaciuta e visto che mancava poco a Natale, decisi che avrei provato a fare a mia madre come regalo un abito da sera per la sua festa di capodanno. Tornai nello stesso negozio e presi un crepe di seta nero, del raso e mi misi all’opera. Questa volta era un po’ meno semplice perché oltre alla complessità dell’abito, non avevo un modello da copiare, ma confezionai quello che all’epoca era per me la definizione dell’abito da sera, sempre con ago e filo. L’abito cadeva alla perfezione e tutt’ora sono orgogliosa della sua linea elegantissima. Non lo sapevo, ma lì avevo deciso che sarebbe stato il mio lavoro.  

Sui miei vestiti

Niente collezioni?

Ci sono differenti modi di fare moda: c’è il riproporre linee abbinando tessuti e colori, creando tendenze, e c’è quello che è il vero e proprio design, creare qualcosa che prima non c’era. Io per 15 anni della mia vita ho creato linee, abiti, giacche, borse che prima non esistevano, una fatica creativa notevole, che non implica un giudizio estetico, ma che sicuramente crea un bagaglio importante non spendibile, e buttabile, in una stagione. Per questo la mia scelta di non lavorare su collezioni ma solo su modelli continuativi, quei modelli che io ho inventato e che io continuerò a produrre, con tutte le varianti del caso, finché il brand Patrizia Belsito esisterà. 

Come sono i tuoi vestiti?

Non ve l’ho detto ma per circa un annetto sono stata la responsabile stile del reparto denim donna Zara, dove ho imparato una fondamentale regola di marketing dell’abbigliamento. Gli abiti devono essere fatti per essere belli. Banale? Mi spiego meglio. Quando entri in un negozio sarai attratto da un vestito che sull’appendino sia bello. Da lì penserai di provarlo. Se ti sta bene finalizzi l’acquisto. Il fatto che ti stia bene è una caratteristica a cui arrivi solo dopo la scrematura del “bello da vedere” onde per cui il marketing ti impone di disegnare abiti che come priorità siano belli e solo in linea secondaria stiano bene. Ecco i miei abiti sono l’opposto. I miei abiti stanno bene, sono concepiti solo ed esclusivamente per quello, spesso visti su un appendino sono completamente anonimi o meglio incapibili, ma una volta indossati si adattano al corpo femminile perché è da li che hanno origine. Quindi quando mi chiedete come sono i tuoi vestiti, la mia risposta è semplicemente STANNO BENE ADDOSSO.

Sugli acquisti

Cosa trovo on line?

Trovi abiti e accessori pronti e disponibili per essere spediti, sono quasi sempre pezzi unici quindi se lo vuoi uguale di un’altra taglia o di un’altra dimensione la risposta sarà quasi sempre no. Puoi però segnalarmi un modello che ti piace e io posso proportelo in altri colori, fantasie, pesantezza di stoffe a seconda del modello. Il prezzo potrebbe variare.

Fai abiti per cerimonie?

Assolutamente si, non credo ci sia bisogno di specificare che non sono abiti da cerimonia convenzionali

Posso comprare non on line?

Certo che puoi, ho un atelier in centro storico a Verona dove puoi venire fissando un appuntamento, anche durante il fine settimana.

Fai abiti su misura?

Si, elaboro i miei modelli sulle tue necessità, ma non faccio lavori di sartoria. Se hai visto un abito che ti piace da qualche parte io non sono la persona giusta per rifartelo.

Come mi regolo con le taglie?

Se hai dubbi, prima di acquistare scrivimi! Ho clienti che acquistano da me da anni, che non ho mai incontrato fisicamente, e non è mai successo una singola volta che mi abbiano rimandato indietro l’acquisto. I miei abiti non seguono una scala taglia rigorosa perché hanno un taglio particolare che si adatta molto al fisico femminile, per questo trovate una indicazione generica S,M,L o sono molto spesso addirittura taglia unica. La cosa su cui è più facile dover intervenire è la lunghezza che si può quasi sempre sistemare anche sui capi in vendita qui nell e-commerce